Sono Francesca Berti. Da oltre tre anni, con Piume di Sogni, grazie al contributo di meravigliosi professionisti, cammino accanto a genitori e famiglie che vivono un lutto perinatale.
Un dolore immenso, che troppo spesso resta ai margini: non visto, non ascoltato, non legittimato.
In questo tempo ho compreso profondamente quanto il dolore, quando non trova parole e accoglienza e non viene riconosciuto, possa diventare ancora più pesante da portare.
Oggi sento il bisogno di dare voce anche a un altro lutto silenzioso, spesso sottovalutato: la perdita di un animale domestico.
Nel 2021 ho vissuto due aborti spontanei. Da quella ferita è nato Piume di Sogni, un progetto di sostegno e condivisione per chi attraversa perdite simili. Oggi mi trovo ad affrontare un nuovo lutto: la morte di Bianca, la mia cagnolina, una barboncina volata via troppo presto a causa di una grave malattia. Un dolore intenso, sordo, disorientante. Un dolore che, vissuto sulla mia pelle, mi ha mostrato una somiglianza profonda e inattesa con il lutto perinatale.
Mi sono sorpresa nel riconoscere sensazioni già vissute: lo smarrimento, la rabbia, il silenzio intorno.
Anche questo è un lutto che spesso non trova legittimità.
“Era solo un cane.”
“Ne prenderai un altro.”
“Non parlava nemmeno, come fai a dire che era parte della famiglia.”
"Dai è passato già un mese! Devi andare avanti"
Frasi dette senza cattive intenzioni, ma che arrivano come colpi al cuore. Perché Bianca non era “solo” un cane. Era presenza costante. Era casa. Era un amore semplice e totale, che non chiedeva spiegazioni. Chi ha amato un animale lo sa: il legame che si crea va oltre le parole, oltre le definizioni.
Quando questo dolore non viene riconosciuto, ci si sente più soli. Come se non si avesse il diritto di soffrire. Come se le lacrime vadano nascoste, ridimensionate, giustificate. Ed è una solitudine che già conoscevo bene.
Da qui nasce il desiderio di allargare lo sguardo con Piume di Sogni, parlando anche a chi piange un animale amato. Perché il dolore non si misura. Non si confronta. Si accoglie.
In questo cammino ho incontrato Monica Altieri, esperta sul lutto animale. La sua presenza, fatta di rispetto e delicatezza, mi ha fatto sentire meno sola e mi ha confermato quanto sia necessario dare dignità anche a questa perdita. Parlarne e sensibilizzare significa contribuire, un piccolo passo alla volta, ad un cambiamento culturale che riconosca i legami e legittimi il dolore, qualunque forma abbia.
Scrivo queste parole con il cuore aperto.
Perché ogni amore lasciato andare merita rispetto e ogni lutto ha diritto di essere nominato.
Per te, Bianca, con tutto il mio amore,
Francesca
Testo a cura di Francesca Berti, Fondatrice del Progetto senza scopo di lucro Piume di Sogni