Marzo 2023, 33 anni, dopo ben 17 anni insieme, dopo aver avviato la mia carriera, decido sia il momento di metter su famiglia. Da sempre mi son sentita dire che x avere un figlio avrei dovuto fare le punture(così dicevano dall’età di 13 anni avendo io pcos).
Quelle cose che ti restano in testa ma a cui non vuoi dare molto peso, visto che chiunque ti sia intorno, resta incinta così facilmente, vuoi che proprio a me deve toccare?
Bene, iniziamo a provarci senza alcun pensiero e senza alcun conteggio anche se i miei cicli non erano ben regolari,passa qualche mese, il ginecologo mi consiglia degli integratori ed il ciclo si regolarizza, dopo 3 mesi all’improvviso(marzo2024), un dolore sordo ai seni, ci faccio caso ma non do peso,d’altronde ogni mese poco prima delle mestruazioni, i seni erano dolenti..parto x lavoro, dolorini da ciclo, qualche perdita e poi più nulla..rientro a casa dopo 3 giorni e mi rendo conto che ero in ritardo.. faccio il test, e appaiono anche se leggere le famose due linee.. pianti di gioia a non finire, giorno dopo facciamo le beta che ci confermano ma ahimè le beta successive non erano cresciute ed in mezz’ora arrivano le perdite..e crolla la nostra torre del castello che avevamo già iniziato a costruire.. capita, ti dicono..siete giovani ora ci riproverete..ma che vuoi che sia, fortunatamente è successo subito, meglio ora che dopo….coltellate una dietro l’altra..ci facciamo forza, cerchiamo di superare il momento, e pian piano ricominciamo la ricerca, i mesi passavano e non succedeva più nulla..gennaio 2025, decidiamo di approfondire e facciamo la prima visita x la pma in ospedale, liste di esami x entrambi, passano i mesi, ogni risposta risultava nella norma ma le mie ovaie erano un po’ capricciose anche se il loro lavoro lo hanno sempre svolto.( ah passo indietro, luglio 2024 contatto una nutrizionista ed inizio un percorso specifico x la mia situazione,inizio sport ogni santo giorno, le mie analisi erano diventate perfette e arrivo a sfiorare il sottopeso a giugno 2025) facciamo quindi tutte le visite richieste, a luglio 2025 andiamo a ritirare il piano terapeutico x iniziare la stimolazione a settembre..attendo il ciclo e non arrivava, in preda al panico perché ti pareva che dopo un anno di regolarità da orologio, ora inizia a far capricci?? Ed invece prima di chiamare il ginecologo decidiamo di fare un test senza alcuna aspettativa, in un batter d’occhio doppia linea..pianti stavolta di felicità ma anche di paura, corriamo a fare le beta, ed erano già belle alte..felicissimi ma con i piedi di piombo, attendiamo di fare la visita, alla prima abbiamo visto la camera in utero ed alla seconda come un pop corn è apparso Samuele con un battito forte e chiaro! Passano le settimane, teniamo questo segreto x noi e alla 9sg ecco le prime perdite..mi metto a riposo,chiudo la mia attività, ma quelle aumentavano anziché diminuire.. andiamo a fare il bitest e da lì è iniziato il nostro incubo più grande… esiti sballati, c’è da fare verifiche e capire cosa succede.. torno a visita ed appare un rigonfiamento sul collo, programmata amniocentesi..resto quasi 3 mesi a letto immobile e con perdite che non accennavano a bloccarsi..l’incubo più lungo è brutto della nostra esistenza.. arriviamo alla morfologica, tutto sembra essere rientrato,segni ecografici spariti, perdite finite da qualche settimana, primi esiti dell’amniocentesi smentiscono tutti i dubbi, ma mancano le genetiche.. usciamo x la prima volta da una visita in cui potevamo tentare un respiro…durato solo 2 ore, ci richiamano x dirci che il nostro Samu aveva una malattia genetica grave(di cui noi non siamo portatori) che avrebbe comportato tante di quelle difficoltà di esistere che anche se non esplicito, ci hanno invitati caldamente ad interrompere..e così il nostro angioletto è volato in cielo, non siamo stati capaci di rendergli la vita un inferno.. lui c’è stato, lo abbiamo tenuto in braccio, ha un nome, ha un posto dove stare eppure agli occhi delle persone, sembra non ci sia mai stato..con che coraggio si ricomincia, dove si trova la forza??
Mamma V.